Il cassetto del Dott. Jonas Elia

Dott. Jonas Elia
Medico Chirurgo
Specialista in pediatria e neuropsichiatria infantile

Fieno Greco (Trigonella)

 

FIENO GRECO O TRIGONELLA: farina

Adulti, due cucchiaini colmi al mattino da assumere nel caffè o altro, finché se ne sente la necessità.

Estratto secco:
E’ la forma più comoda, anche se meno economica:
- nel neonato e lattante 1/3 di cucchiaino al mattino e 1/3 al primo pomeriggio con poco liquido zuccherato;
- nel bimbo più grande ½ cucchiaino raso al dì miscelato in vario modo;
- nell’adulto 1 cucchiaino raso.


Indicazioni
Nel neonato: prevenzione delle coliche gassose, e in associazione con la canapa permette una crescita portentosa del piccolo.
Nel bimbo in genere è indicato per inappetenza.
Per l’anoressia nervosa bisogna associarlo con la canapa.
E’ specifico, inoltre, per epatiti acute e croniche (utile l’associazione con la curcuma), colangiti, gastriti, duodeniti, ulcera gastro duodenale (associazione con la canapa), pancreatici acute e croniche, diabete (permette di ridurre il dosaggio dell’insulina), dislipidemie cioè eccesso nel sangue di colesterolo, trigliceridi, lipidi; valido sostegno offre inoltre nell’andropausa e nelle debolezze sessuali. Nell’esaurimento psicofisico è utile associarlo all’acqua di fiori d’arancio amaro o selvatico.
Per uso locale il fieno greco tritato è indicato nelle fratture a lento consolidamento (come impacco con olio di canapa), nelle gengiviti e nei denti traballanti specie dopo trauma, per applicazione notturna.
Per i capelli sfibrati è utile l’impacco di fieno greco e olio di oliva per almeno 2 ore e poi lavare.


| Scritto il 2009-04-03 17:45:02|

Cannabis sativa e olio di canapa

 

 

CANNABIS SATIVA L. – (Frutti freschi macinati)

Come tali due cucchiaini da caffè colmi nella prima infanzia fino a 6 anni circa, con latte, yogurt, etc. Dopo i 6 anni un cucchiaio da tavola da assumere da settembre a giugno compreso.
Decotto per lattanti a bambini riottosi: far bollire per 6/7 minuti in poca acqua e filtrare, somministrare con tè, latte o altro.

Frutti secchi macinati
Come tali nel latte o altro alimento o sottoforma di amaretti (1-2 al dì)
Preparazione amaretti:
3 dosi di polvere secca
1 dose di zucchero scarsa
¼ di olio di oliva
acqua quanto basta per impasto semi duro
un po’ di vaniglia o polvere di cacao
Fare amaretti su carta da forno e cuocere 10 minuti soltanto a 170° al forno.
Tirare fuori, lasciare freddare poi metter in un vaso ermetico. Si possono tritare e sciogliere nel latte.

Olio di canapa – Dose di mantenimento
Un cucchiaino da caffè per il bimbo piccolo dall’età della pappa (in alternativa al decotto). Per il bimbo dai 6 anni ai 120 anni 1 cucchiaino da tè sempre, escluso luglio ed agosto (in casi di malattia triplicare la dose fino a guarigione).
L’olio si può aggiungere al cibo.


Indicazioni
Tutte le malattie, cura e prevenzione.
Tutte le patologie dell’apparato respiratorio (asma, rinite allergica, adenotonsilliti, laringiti, laringospasmo, sinusiti, otiti) epilessia e convulsività, disturbi del linguaggio.
Autismo giovanile, disturbi caratteriali, impulsività.
Obesità, cellulite, ipercolesterolemia.
Malattie degenerative delle articolazioni (artrosi).
Malattie reumatiche. Intolleranze alimentari. Malattie autoimmuni. Eczema atopico. Cisti di qualsiasi distretto.
Malattia fibrocistica del seno. Osteoporosi (associare mandorle o fichi secchi).
Poliposi di qualsiasi distretto, cerviciti, annessiti. Sclerosi multipla. Disturbi del ciclo mestruale. Acne. Tumori in genere. Ipertensione arteriosa (associato a elicriso italico e acqua di fiori d’arancio).
L’olio è utile per applicazioni locali in varie patologie: distorsioni e tendinite. In associazione con l’idrolato di malva nelle ustioni, così pure nella fimosi e nella fusione delle piccole labbra, lasciando in loco una garza bagnata con idrolato e con olio, bloccata tutta la notte, (per il maschietto è comoda la rete tubolare elastica per dito grosso).
Tale associazione è portentosa in tutte le lesioni cutanee a lenta guarigione o croniche, es. ragadi al seno.
L’olio è utile nelle ragadi anali per applicazioni locali più volte al dì con bastoncino cotonato, permette di risolvere molte stipsi del lattante e del bambino. Calazio palpebrale.
Anche nel mal d’orecchio 2 gocce introdotte nel condotto sono portentose più volte al dì. Strofinazioni sul petto per tosse stizzosa.
Sulle gengive infiammate o dopo trattamento di asportazione del tartaro, o facendo sciacqui, o applicando una striscia di carta per uso alimentare bagnata con olio sulle arcate gengivali esterne (è utile per le gengiviti associare anche farina di fieno greco da mettere in modica quantità in bocca e distribuire tra i denti con la lingua).
Dopo forte esposizione al sole, l’olio di canapa previene il dolore e riduce il rischio di spellature. Idem nelle ustioni.

Capelli con desquamazione e forfora – dermatite seborroica (crosta lattea nel lattante)
Bagnare i capelli con acqua e cospargere con miele (1-2 cucchiaini da spargere bene dappertutto), lasciare un minuto, sciacquare abbondantemente. Asciugare con asciugamano strofinando, e applicare olio di avocado, se le lesioni sono molto pruriginose, associare 1-2 cucchiaini di olio di canapa.
E’ consigliabile usare uno shampoo a base di hennè e malòlo di noce (in commercio) anche regolarmente. Fortifica il cuoio capelluto.
Utile anche lo shampoo a base di olio di Borragine.



| Scritto il 2009-04-03 17:44:13|

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